|
||||
| Bando di concorso annullato |
|
Cittadini arrabbiati, dichiarazione dell'assessore responsabile e nota della Pavese In fase di chiusura del giornale siamo stati coinvolti, da cittadini, su un argomento che abbiamo ritenuto riportare anche stravolgendo, in qualche maniera, l’impaginazione dello stesso giornale. Si tratta di un concorso, indetto dal comune di Pulsano e poi annullato per “autotutela della procedura concorsuale”. Detto concorso prevedeva la selezione per l’assunzione a tempo indeterminato di tre figure professionali: messo notificatore, addetto alla segreteria Polizia Municipale e addetto al protocollo informatico. Domande presentate il 6 settembre, come da bando, ci riferiscono i cittadini, presso il Centro per l’impiego di Grottaglie. Dopo 21 giorni, proseguono, precisamente il 23 settembre, il bando viene annullato. Hanno cercato di assumere informazioni a tale proposito, ma “non abbiamo avuto risposte che giustificano detta decisione, a parte un aspetto per noi ininfluente, la richiesta, all’interno della domanda, di dichiarazione del reddito lordo del 2010, cosa evidentemente non possibile”. Cittadini-concorrenti, che hanno dichiarato di essere molto arrabbiati e che, se non riescono ad avere risposte esaustive attiveranno altri e “più incisivi percorsi”. Per saperne di più e in maniera ufficiale abbiamo incontrato l’assessore di riferimento Antonio Vincenti il quale è stato ben lieto e disponibile a dare spiegazioni a tale proposito. Le domande presentate e pervenute attraverso posta, sono circa 600. Il 5 di agosto, ci riferisce l’assessore, è stato pubblicato il bando e relativamente alla data di presentazione della domanda ci sono stati alcuni disguidi. Il Centro per l’impiego sosteneva che andavano presentate il 16 di agosto, sul bando era indicato il 6 settembre. Data quest’ultima in ottemperanza alle leggi e disposizioni regionali. Relativamente a questi disguidi sono stati presentati molti ricorsi da parte dei concorrenti e dunque la decisione dell’amministrazione comunale, di annullare il bando per evitare contenziosi che avrebbero bloccato di fatto il tutto. Solo dopo il 6 settembre, è ancora detto, si è avuto contezza della quantità dei ricorsi presentati relativamente a questa incongruenza di date, Immediatamente, afferma Vincenti, sarà riproposto il bando valutando, nel contempo, se ci sono possibilità e condizioni di legge che permettono di recuperare le domande già presentate. “Sono molto mortificato per questa vicenda insieme al sindaco e all’intera giunta – dichiara l’assessore Vincenti. Ma colgo l’occasione che “il taccuino” mi da per chiedere scusa se abbiamo creato disagi ai concorrenti, anche se non per nostra responsabilità . Il mio impegno è di abbreviare il più possibile i tempi per riproporre il tutto”. Nel frattempo è giunta in redazione una nota della segretaria de “I Socialisti” Simona Pavese che per questa questione, dopo alcune premesse, chiede al sindaco di sapere “quali sono stati i gravi motivi che hanno indotto il Responsabile del servizio ad applicare il provvedimento di sospendere in autotutela le procedure concorsuali” e quali sarnno i tempi per riproporre il nuovo bando. Una domanda che la Pavese pone anche in considerazioni a sue ufficiose notizie circa il blocco, nel 2011, da parte del Governo centrale per le assunzioni nella pubblica amministrazione. Altra domanda posta dalla segretaria, per conoscere le determinazione dell’ente civico finalizzate a tutelare i candidati che hanno presentato la domanda di partecipazione a detto concorso. Un increscioso episodio che non sappiamo come si concluderà . Per conto nostro, abbiamo cercato di fornire informazioni ai cittadini tutti ma anche e soprattutto a coloro che hanno presentato domanda aspirando, in questo brutto periodo, ad un posto di lavoro. I commenti sono soggetti a moderazione e saranno pubblicati entro le 24 ore successive all'invio |








