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| Intervista al neo assessore Gennaro Oliva |
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Per la ripresa del turismo, beni archeologici, porto, villaggio vacanze e campo da golf Il rimpasto della giunta municipale, voluto nei mesi scorsi dal sindaco Ecclesia, ha portato alla nomina del consigliere comunale Gennaro Oliva ad Assessore allo Spettacolo, Turismo e Problematiche della zona costiera. “Una bella responsabilità – è il primo commento dell’interessato intervistato nella nostra redazione – un impegno che svolgo a tempo pieno, conciliando lavoro e famigliaâ€. Perché è stato deciso di dividere la delega dello Spettacolo da quella alla Cultura?“Perché si è voluto dare maggiore risalto ai due settori in modo distinto, seppur hanno molti punti in comune. È nata, perciò, fin da subito, una stretta collaborazione con l’assessore Ficocelliâ€. Come sta impostando il suo lavoro? “L’amministrazione intende tracciare delle linee guida nell’ambito degli spettacoli ma, nel contempo, sarà a disposizione di qualsiasi proposta purché rispettosa delle risorse economiche previste nell’anno corrente. Fin dal mio insediamento, ho puntato l’attenzione sui bambini coinvolgendoli con le famiglie in varie manifestazioni, riuscendo così, anche con pochi mezzi, a riempire la piazzaâ€. Assessore, è già al lavoro per la prossima stagione estiva? “A differenza degli anni scorsi, entro fine marzo intendo già predisporre il cartellone delle manifestazioni estive: puntiamo a migliorare la qualità degli spettacoli, che resteranno gratuiti e si svolgeranno in più punti del paese e della litoranea, non centralizzando tutto in piazza Castello. Grosso risalto sarà dato alla trentesima edizione del Polso Sano. Inoltre, con una particolare serata di premiazione, voglio valorizzare e far conoscere il talento di tanti ragazzi pulsanesi che si distinguono nel campo della musica, dell’arte, dello sportâ€. Apporterà delle modifiche alla festa patronale? “L’impianto resterà invariato anche se sto valutando di spalmare la festa su tre giorni, proponendo qualcosa di diverso, magari un grande spettacolo all’insegna del divertimento con l’anticipazione oraria dei fuochi pirotecnici. Di certo, ci sarà un maggiore controllo da parte mia sui costi e sull’organizzazione. Mi impegno a rendere pubblico il bilancio della festa: è giusto far conoscere al singolo cittadino e ai numerosi commercianti quanto sia stato determinante il loro contributo per la riuscita dell’eventoâ€. Cosa ci aspetta per il prossimo futuro? “La realizzazione del primo carnevale pulsanese e un raduno regionale di moto e auto d’epoca ad aprileâ€. Ogni estate, puntualmente, nella zona costiera, si presentano gli stessi problemi: randagismo, traffico, scarsa pulizia delle spiagge, discariche a cielo aperto… “Premetto che la mia delega la considero come una sorta di Urbanistica e Lavori Pubblici della litoranea. Per la prossima stagione estiva, partirà il progetto delle spiagge libere attrezzate, molto apprezzato dai bagnanti a causa del basso costo del servizio. In tal modo, saranno garantiti sicurezza, pulizia giornaliera e libero accesso degli arenili. Inoltre, mi sto impegnando a predisporre un piano di viabilità per i pedoni e gli autoveicoli: siamo alla ricerca di zone interne da adibire a parcheggio perché si vuole allargare tutto il marciapiede compreso nel tratto Montedarena - Canne con la creazione di una zona passeggio con verde pubblico e panchine. È una piccola cosa che credo farà grande quel tratto di costa già caratterizzato da molti esercizi commerciali che sicuramente avranno un loro vantaggioâ€. Definire ancora Pulsano una meta turistica non le sembra spropositato? “Pulsano ha perso il treno del turismo con l’incendio della pineta del 2001. Se vogliamo creare le condizioni di una crescita economica del paese, anche in vista di prospettive occupazionali per i nostri figli, dobbiamo puntare sul turismo, non c’è alternativa. Ma dobbiamo crescere tutti: dal Comune che deve offrire migliori servizi, fino al cambiamento della mentalità del cittadino e degli operatori turistici che spesso sembrano farsi la guerra tra loro. Credo che la svolta sarà il porticciolo perché spingerà molti imprenditori ad investire sul territorio. Molto dipenderà dalla volontà degli amministratori locali a fare bene: il Gal (Gruppo d’Azione Locale), ad esempio, è un ottimo strumento per reperire fondi e si sta rivelando molto più organizzato (forse per la presenza anche di privati) rispetto all’Unione dei Comuni, che non ha ancora chiarito i suoi obiettivi, costringendo, di fatto, ogni componente a lavorare per proprio contoâ€. In prospettiva, che modello di turismo immagina per il nostro paese? “Non credo ci sia incompatibilità tra il parco archeologico a Lido Silvana e i grandi progetti del porto, del villaggio vacanze e campo da golf nell’area dell’ex camping. Per quest’ultimi, casomai, il problema è trovare un imprenditore che investa sul territorio perché al momento non ve ne sono. Dobbiamo offrire tutto, diversificare la proposta, intercettare quanti più flussi turistici possibili. Le polemiche relative al depuratore, poi, hanno soltanto buttato fango sul nostro territorio: il problema si poteva affrontare diversamente senza alcuna pubblicità politicaâ€. |









Perché è stato deciso di dividere la delega dello Spettacolo da quella alla Cultura?