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| Approvato a maggioranza il riequilibrio di bilancio |
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Preoccupazioni della minoranza rispetto a tante anomalie riscontrate![]() Con un minuto di raccoglimento in onore dei soldati caduti in Afghanistan, ha avuto inizio la seduta del Consiglio comunale convocato per discutere una mozione presentata dal gruppo consiliare “Pulsano nel cuore” e, così come la legge prescrive, il riequilibrio di bilancio. Una mozione, illustrata dal consigliere Pietro Borraccino, sempre a proposito dei depuratori, problema visto da un altro aspetto. In considerazione del fatto che, sia il vecchio impianto che il nuovo, sono consortili con Leporano, Borraccino ha evidenziato l’inesistente rapporto dell’Amministrazione con il vicino paese e chiesto come è regolato, se è regolato, il consorzio tra i due paesi, anche rispetto alle spese che Pulsano sta sostenendo per i vari interventi e progetti. Necessità dunque di raccordarsi con Leporano, anche per responsabilità di natura contabile. Ha dunque chiesto di votare la “predisposizione di una seduta congiunta di questo Consiglio comunale e del Consiglio comunale di Leporano e di procedere, nella predetta seduta, all’audizione dei responsabili dei lavori in corso, degli enti e delle società di servizio e di quant’altri hanno parte attiva nelle procedure di completamento del predetto nuovo depuratore e di adeguamento di quello in esercizio”. In premessa al suo intervento Borraccino ha espresso solidarietà al coordinatore del comitato “Litoranea dei Micenei” per l’attacco ricevuto dal sindaco nel corso di una conferenza stampa, precisando nel contempo che le autorizzazioni all’uso di spazi comunali, non possono essere discrezionali, ma dettati da regolamenti. E’ subito intervenuto il sindaco Giuseppe Ecclesia che ha ripercorso, sottolineando il grande impegno dell’Amministrazione sul problema in oggetto, sin dal suo insediamento, le fasi e le azioni compiute per la risoluzione dei problemi del vecchio impianto e la conclusione dei lavori del nuovo. L’aggiornamento di quanto accaduto in questo mese, lo riportiamo in altra parte del giornale, attraverso l’intervento dell’architetto Netti; per quello nuovo il primo cittadino ha informato che si sta lavorando per effettuare gli espropri, che c’è stato un incontro con il Comune di Faggiano relativamente all’utilizzo del canale Maestro e che si sta richiedendo il totale finanziamento per la realizzazione del recapito finale. “E’ un dovere per un sindaco – ha affermato Ecclesia a proposito di quanto accaduto nella conferenza stampa citata da Borraccino – stigmatizzare chi offende il nome e l’immagine del paese”. Nessun cenno nel merito della mozione presentata, richiesta invece condivisa dal consigliere Pietro Conte il quale nel suo intervento ha auspicato una ottimizzazione del vecchio depuratore e sottolineato che, sia pure in maniera differente, è giusto che i cittadini che vivono questo grande disagio, manifestino le loro difficoltà . A condividere la mozione anche il consigliere Carmine Chiarelli che, tra l’altro, ha manifestato la sua totale disponibilità a collaborare in qualsiasi maniera per contribuire a risolvere il problema. La mozione è stata respinta con il voto contrario dell’intera maggioranza. Ad affrontare il secondo punto, l’assessore al bilancio Cosimo Cometa che, descrivendo le maggiori entrate rivenienti da contributi e somme trasferire dallo Stato destinati a terzi e le varie minore spese effettuate, ha dichiarato che non ci sono debiti fuori bilancio e che lo stesso bilancio risulta essere riequilibrato. Di parere contrario Borraccino che in apertura del suo intervento ha posto alcuni quesiti rispetto alla stesura non proprio regolare degli atti tanto, a suo parere, da non rendere discutibile se non chiariti, l’atto in approvazione. Date non concordanti, giudizio del responsabile del servizio mentre invece avrebbe dovuto rendicontare ed altre anomalie. Anomalie riscontrate anche dal consigliere Aldo Guzzone che, con un articolato intervento ha dimostrato che esistono debiti fuori bilancio che vanno riconosciuti. In conclusione di quanto affermato nel suo intervento, Guzzone ha dichiarato che, non potendosi oramai fidare del responsabile del settore, il suo gruppo controllerà tutte le determine a partire dal 1 gennaio. Pur condividendo le eccezioni fatte dai colleghi della minoranza e proponendosi anch’egli di controllare tutte le determine, anche in relazione al fatto che a suo parere il Comune va verso il dissesto, il consigliere Chiarelli ha espresso il suo voto favorevole, ritenendo la variazione di bilancio prevista per il riequilibrio, un atto dovuto. La consigliera Angela Camarda ha invece proposto, vista la sicurezza della maggioranza, di inviare gli atti al Prefetto e alla Corte dei Conti, affinché ci sia più tranquillità per tutti. Nessun problema per l’assessore Cometa che, nella sua replica ha evidenziato quanto ininfluenti sono le date apposte con pareri dei settori che comunque sono stati espressi. Atti imperfetti al limite della legittimità per Borraccino, delibere senza copertura finanziaria che attestano che ci sono debiti fuori bilancio. Situazione preoccupante per Guzzone che nella sua replica ha evidenziato anche che non c’è nessuna rendicondazione per quanto riguarda la Gestor, che mancano una serie di elementi che “nemmeno voi della maggioranza avete per votare il riequilibrio di bilancio”. Nella dichiarazione di voto Borraccino ha meglio specificato le sue perplessità affermando che il rischio di dissesto esiste, non tanto per i residui attivi e passivi ma relativamente al fatto che non si è in grado di assicurare i servizi e che se la Lombardi Ecologia e la Manduria Ambiente dovessero esigere quanto a loro dovuto, il Comune sarebbe in seria difficoltà e dunque costretto a dichiarare il dissesto. Nessuna irregolarità per il consigliere Giovanni Smiraglia che ha sottolineato che per le esigenze e le emergenze quotidiane è possibile fare la determina a consuntivo e dunque non ci sono assolutamente debiti fuori bilancio. “Noi ci assumiamo la responsabilità della gestione del paese – è la conclusione di Smiraglia - mentre la sinistra fugge. E’ facile contestare, noi lavoriamo e otteniamo risultati”. Con il voto contrario di Guzzone, Conte, Borraccino e Camarda, e quello favorevole dell’intera maggioranza e di Chiarelli, il riequilibrio di bilancio è stato licenziato positivamente dal Consiglio comunale. I commenti sono soggetti a moderazione e saranno pubblicati entro le 24 ore successive all'invio
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