|
||||
| Richiesta di rimozione delle antenne di telecomunicazione |
| Articoli del Mese | |||
|
Interessato anche l’ex sindaco Luigi Laterza, oltre che il Prefetto e tutti gli altri enti competenti e politici locali ![]() “Chiediamo alle SS.LL., ognuna per le proprie competenze e responsabilità , di attivarsi con la massima sollecitudine per disporre l’immediato allontanamento delle stazioni radio-base dalla vicinanze dell’Istituto ‘Giannone’, dell’Istituto ‘De Nicola’, dal campo di calcio comunale e dal cimitero comunaleâ€. Questa la richiesta avanzata dal comitato civico di “Salute Pubblica†al Prefetto, al Presidente della Regione Puglia, al Sindaco di Pulsano, all’Assessore all’Urbanistica del Comune di Pulsano, all’ASL, alle società che gestiscono gli impianti in questione, al Presidente del Consiglio comunale di Pulsano, oltre che i capi gruppo consiliari. Una richiesta scaturita dalla preoccupazione di salvaguardare studenti e personale scolastico dalla quotidiana esposizione ai campi elettromagnetici i cui effetti negativi, viene obiettivamente sostenuto, possono essere solo ipotizzati e comunque a lungo termine. Ma preoccupazioni da inquinamento fisico per effetto delle onde elettromagnetiche e da campi elettrici, che comunque stanno assumendo carattere di emergenza, è anche affermato, sono supportate da autorevoli studi che mettono appunto in evidenza dette preoccupazioni per le quali “riteniamo che nessuna incertezza sia tollerabile quando è in gioco la salute degli adolescenti. Oltre alle antenne che interessano le strutture scolastiche posizionate sul campanile della chiesa, sul tetto di una attività commerciale in via Viola e all’interno del campo sportivo, vicino ad un asilo nido, il Comitato avanza una triplice preoccupazione per l’antenna posizionata all’interno del cimitero. Esigenza sanitaria, salvaguardia della possibilità di espansione del perimetro cimiteriale, decoro e rispetto della tranquillità dei luoghi di sepoltura. E proprio per questo ultimo aspetto il Comitato ha presentato una istanza di revoca della concessione datata ottobre 2001, sottoscritta da numerosi cittadini, al sindaco e al Prefetto di Taranto. Un provvedimento, che autorizza la posa in opera dell’antenna di telefonia all’interno del cimitero, che i sottoscrittori impugnano in quanto ritenuto “illegittimo sotto molteplici aspettiâ€. In sintesi la “assoluta illegittimità †della concessione edilizia n. 42 del 2001 rispetto alle norme urbanistiche che disciplinano il vincolo di inedificabilità non solo alle abitazioni dove è prevista la residenza di persone, ma a “qualsiasi manufatto edilizio anche ad uso diverso da quello di abitazioneâ€. Per detto problema viene coinvolto, attraverso una missiva a lui indirizzata, anche il presidente del Consiglio comunale Luigi Laterza, in quanto ex sindaco e dunque a conoscenza dei fatti, ma anche perché consigliere provinciale e quindi “con maggiori possibilità di intervento a favore della Sua comunità â€. A Laterza il Comitato chiede quali sono stati i criteri di assegnazione dei lotti per la realizzazione dei tralicci; chi ha stabilito il canone; perché il regolamento non è stato adottato prima di concedere le autorizzazioni; chi ha garantito che tale procedura era corretta; di chi sono le responsabilità ; perché a tutt’oggi non è stato approvato il Piano di installazione comunale e infine perché non sono consultabili presso il Comune le verifiche (almeno due l’anno) dell’Arpa Puglia. Nella nota viene specificato che per quanto queste opere godono di corsie preferenziali, ai Comuni non è negata la prerogativa di governo del territorio e comunque la osservanza delle linee guida della Comunità Europea che invita alla cautela e alla precauzione relativamente all’inquinamento elettromagnetico, anche in presenza di poche certezze a tale proposito. I sottoscrittori della nota riconoscono l’utilità dei servizi di comunicazione e trasporto energia elettrica, ma con la loro richiesta sottolineano la necessità di coniugare progresso e tutela della salute. Cosa possibile mettendo in campo tutti i possibili accorgimenti tecnici, normativi e legislativi. Attraverso il referente del Comitato di ‘Salute Pubblica†Roberto D’Andria, i sottoscrittori si aspettano che gli amministratori ascoltino i loro timori e le loro proposte “senza pregiudizi o supponenze, contro questa deriva autoritaria al servizio del profitto delle grandi aziende†per difendere l’ambiente, la democrazia e per governare il territorio nell’interesse del benessere dei cittadini. Tanto si aspettano dall’ex sindaco Laterza, al quale, in attesa, gli chiedono “se lo stallo della situazione politica a Pulsano sia penalizzante per i cittadini e incomprensibile per molti di loroâ€. Nella nota indirizzata all’ex primo cittadino, sono espresse poi alcune considerazioni di cittadini “anche votanti di questa coalizione†a cui sembra che ai politici faccia comodo sostenere la posizione di scaricabarile. Il sindaco che accusa alcuni componenti della maggioranza, componenti della Giunta che accusano il sindaco, l’opposizione divisa e contro tutti. Vanno trovati momenti di partecipazione e di condivisione fra amministrazione e cittadini ed è il sindaco, affermano, “ad essere preposto alla tutela della salute, alla programmazione, all’indirizzo politico, ecccâ€. Una situazione, quella attuale a Pulsano, caratterizzata da divisioni ed ostilità che ostacolano addirittura la gestione ordinaria della vita amministrativa e dunque ancora più difficile la gestione e il governo delle situazioni difficili. Cittadini che si ritengono dunque confusi dalla poca chiarezza della politica del Comune e frustrati nella voglia di partecipazione democratica alla vita amministrativa. Occorre, è la conclusione della nota inviata a Laterza, assunzioni di responsabilità da parte di chi è stato eletto dai cittadini, sia per quella di amministrare la cosa pubblica in maniera efficiente e per il bene dei cittadini sia per recuperare la capacità di ascolto “ed il rispetto dei propri elettori, sempre, e non solo al momento del voto, comportandosi con l’umiltà necessaria a chi si pone al servizio dei propri concittadiniâ€. Tanti i problemi messi in campo e tanti i soggetti interessati. Il nostro auspicio è che le risposte o le considerazioni a tale proposito non siano di risposta diretta e privata agli estensori, così come sta accadendo in questi ultimi tempi, ma pubblica come pubbliche sono state le domande e le richieste, sempre e solo all’insegna del rispetto della comunità tutta. I commenti sono soggetti a moderazione e saranno pubblicati entro le 24 ore successive all'invio
|









